21 febbraio 2006
C.S.A.In.
I Centri Sportivi Aziendali e Industriali – C.S.A.In. fondati nel 1954, hanno per scopo la propaganda e la promozione delle attività sportive, con particolare riferimento a quelle giovanili, e delle attività culturali, assistenziali e ricreative del tempo libero.
COME OPERA
Lo C.S.A.In. è un organismo che non ha fini di lucro e che opera sul territorio nazionale, senza distinzioni di carattere etnico, ideologico o confessionale, al quale possono liberamente affiliarsi i Centri Sportivi, i Clubs ed i Circoli Aziendali, che, pur conservando la loro piena autonomia funzionale ed organizzativa, intendono incontrarsi su uno stesso piano di finalità di sviluppo e difesa della personalità dell’uomo.
Lo C.S.A.In., operando su basi democratiche e con organi che risultano la espressione di libere scelte assembleari, coordina l’azione dei gruppi di propaganda sportiva, aziendale o interaziendale, delle società sportive e dei circoli ricreativi e culturali, promuovendone la maggiore efficienza e stimolandone l’attività nel solo intento di giovare al progresso fisico e morale dei lavoratori, dei giovani e della terza età.
UFFICIALITA’
Dal CONI, lo C.S.A.In. è stato riconosciuto, dal 1979, Ente nazionale di promozione sportiva, acquisendo quindi i diritti che competono a tali organismi (13 in Italia) in materia di politica sportiva a livello di territorio (Regioni, Comuni, Commissioni impianti e piani regolatori, ecc.) ed a livello nazionale (CONI, Federazioni Sportive, Ministero Turismo, Commissioni Ministeriali, ecc.)
Dal Ministero degli Interni, lo C.S.A.In. è stato riconosciuto, dal 1979, Ente nazionale con fini di assistenza ai lavoratori, acquisendo quindi i diritti che competono a tali organismi (in passato ENAL, ora una quindicina) in materia di agevolazioni per il tempo libero (licenze bar, mense aziendali, impianti sportivi, ecc.).
NECESSITA’ DI UNA PRESENZA – IMPORTANZA DI UNA FUNZIONE
La accentuata presenza politica sui temi dello sport e del tempo libero, in parte conferiti alle Regioni con il decentramento, impongono una presenza di rappresentanza associativa nel territorio ed al centro (CONI, Governo, ecc.) atta a tutelare i singoli gruppi e i Circoli aziendali nella loro libertà ed autonomia.
Solo un organismo nazionale come lo C.S.A.In., può svolgere, con efficacia, tale importante funzione:
- di difesa dei principi della pluralità dell’associazionismo;
- della non discriminazione nello sport e nel tempo libero (settori in larga crescita);
- della non politicizzazione dei Circoli aziendali e dei Gruppi sportivi;
- della libera pratica sportiva da parte dei figli dei lavoratori;
- di valutazioni non demagogiche in materia di impianti e terreni di proprietà privata o pubblica;
- di realizzazione di servizi a livello locale e nazionale per i soci (impianti sportivi, agevolazioni turistiche, negli acquisti, nell’abbigliamento sportivo, negli spettacoli, ecc.).
COME OPERA
Lo C.S.A.In. è un organismo che non ha fini di lucro e che opera sul territorio nazionale, senza distinzioni di carattere etnico, ideologico o confessionale, al quale possono liberamente affiliarsi i Centri Sportivi, i Clubs ed i Circoli Aziendali, che, pur conservando la loro piena autonomia funzionale ed organizzativa, intendono incontrarsi su uno stesso piano di finalità di sviluppo e difesa della personalità dell’uomo.
Lo C.S.A.In., operando su basi democratiche e con organi che risultano la espressione di libere scelte assembleari, coordina l’azione dei gruppi di propaganda sportiva, aziendale o interaziendale, delle società sportive e dei circoli ricreativi e culturali, promuovendone la maggiore efficienza e stimolandone l’attività nel solo intento di giovare al progresso fisico e morale dei lavoratori, dei giovani e della terza età.
UFFICIALITA’
Dal CONI, lo C.S.A.In. è stato riconosciuto, dal 1979, Ente nazionale di promozione sportiva, acquisendo quindi i diritti che competono a tali organismi (13 in Italia) in materia di politica sportiva a livello di territorio (Regioni, Comuni, Commissioni impianti e piani regolatori, ecc.) ed a livello nazionale (CONI, Federazioni Sportive, Ministero Turismo, Commissioni Ministeriali, ecc.)
Dal Ministero degli Interni, lo C.S.A.In. è stato riconosciuto, dal 1979, Ente nazionale con fini di assistenza ai lavoratori, acquisendo quindi i diritti che competono a tali organismi (in passato ENAL, ora una quindicina) in materia di agevolazioni per il tempo libero (licenze bar, mense aziendali, impianti sportivi, ecc.).
NECESSITA’ DI UNA PRESENZA – IMPORTANZA DI UNA FUNZIONE
La accentuata presenza politica sui temi dello sport e del tempo libero, in parte conferiti alle Regioni con il decentramento, impongono una presenza di rappresentanza associativa nel territorio ed al centro (CONI, Governo, ecc.) atta a tutelare i singoli gruppi e i Circoli aziendali nella loro libertà ed autonomia.
Solo un organismo nazionale come lo C.S.A.In., può svolgere, con efficacia, tale importante funzione:
- di difesa dei principi della pluralità dell’associazionismo;
- della non discriminazione nello sport e nel tempo libero (settori in larga crescita);
- della non politicizzazione dei Circoli aziendali e dei Gruppi sportivi;
- della libera pratica sportiva da parte dei figli dei lavoratori;
- di valutazioni non demagogiche in materia di impianti e terreni di proprietà privata o pubblica;
- di realizzazione di servizi a livello locale e nazionale per i soci (impianti sportivi, agevolazioni turistiche, negli acquisti, nell’abbigliamento sportivo, negli spettacoli, ecc.).
Tita 1
Tromba 3
Torta 13
Nico 19
Cicci 14
Adp 8
Baldassa 5
Anema 6
Checco 11
Emil 2
Ciccio 4
Giovi 10
Peppo 9
Cioca 18